lunedì 20 febbraio 2017

Yorkshire Pudding - Un miracolo sotto i vostri occhi



DiSceeee... Come un miracolo?!?!?

Sì, sì. Un miracolo! 

Ma proprio sotto i miei occhi??!!??

E certo!

Azzipie', te voi spiega' mejo?

Seguimi! Anzi, SEGUITEMI!!!

Quando lessi il titolo di questa ricetta confesso che rimasi un po' perplesso.
Non tanto per gli ingredienti, quanto per la provenienza.
In effetti non ho mai nutrito particolare simpatia per le ricette dei britannici, anche perché abbiamo tante ricette noi che non vedo il motivo di andarne a prendere altrove...
Ma poi quando ho letto cosa sarebbe avvenuto, allora mi sono incuriosito.

E vi posso assicurare che una volta nella vita questa ricetta va provata!
Che poi nell'arco dell'ultimo anno credo di averla rifatta non so quante volte!!!

Mi diverte troppo!

DiSceeee... Ma hai aspettato così tanto tempo prima di pubblicarla?

Be', sì. Anche perché ogni volta che la rifacevo non avevo voglia di fotografare il passo passo; monta di qua, smonta di là, ma poi alla fine mi son deciso. 

Ed ecco a voi, miracolo compreso!

 


RICETTA

140 g di farina
4 uova
200 g di latte
2 pizzichi di sale
Olio EVO

  • Mettete in una ciotola le uova, il sale e la farina
  • Con una frusta mescolate fino ad ottenere un composto liscio e denso
  • Aggiungete il latte a filo, continuando a mescolare fino a che l'impasto risulterà liscio e cremoso
  • Travasate l'impasto in un recipiente con il beccuccio


  • Versate un po' d'olio negli stampi da muffin, quel tanto che basta per coprire il fondo
  • Infornate a 230° per 10 minuti
  • A questo punto versate velocemente il composto in ogni stampino, arrivando circa ad un terzo dell'altezza
  • Rimettete tutto nel forno



  • Aspettate 15-18 minuti; il risultato dovrebbe essere più o meno così:


Visto che forza?

L'interno si presenterà vuoto, adatto per accogliere qualsiasi tipo di ripieno vogliate, sia salato sia dolce; sia solido sia liquido.


Un suggerimento?
Funghi cotti in padella e spezzettati, uniti alla besciamella furbetta!




E, a proposito di miracolo... un omaggio a Massimo Troisi




Ciao e alla Prossima



Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

giovedì 2 febbraio 2017

Norvegesi - Nuova clonazione dello Zio!




Vi ricordate le Clonazioni dello Ziopiero?
Era un bel po' che non mi cimentavo, eh?
Anche perché era un bel po' che non venivano lanciate sfide.

In realtà questa volta la sfida me la sono lanciata da solo, dopo aver provato questi "Norvegesi":


Sono qualcosa di micidiale. Se riuscite a mangiarne uno solo anziché tutto il pacco, allora potrete tranquillamente dichiararvi immune da qualsiasi tipo di assuefazione. E sì, perché questi sono davvero pericolosi!

E visto che non te li regalano, e visto pure che mi piace sempre sperimentare, ho provato a rifarli a casa.
Sono semplicissimi, oltre che Buoni e Veloci da fare e possiamo usare tutti ingredienti naturali.





RICETTA

Questa volta le dosi sono "a sensazione", nel senso che vi indico una traccia ma poi fate voi a vostro piacimento. Anche gli ingredienti potete sostituirli a vostro piacimento.

Fiocchi di avena
Fiocchi di farro

Farina di farro o di grano saraceno o di segale
Farina di grano arso (una cucchiaiata)
Semi di girasole
Semi di zucca
Semi di sesamo tostati
Acqua
Sale, un pizzicotto

  • Frullate i fiocchi di avena e farro fino ad ottenere una polvere

  • Aggiungete le farine e i semi
  • Pesate il tutto ed aggiungete il 60% di acqua*
  • Impastate; se usate l'impastatrice potrebbe uscir fuori un composto sbricioloso; in questo caso rifinitelo a mano

  • Stendete l'impasto
  • Formate i Norvegesi della forma che preferite
  • Adagiateli in una teglia rivestita di carta forno

 
  • Cuocete in forno a 200° per 8 minuti
  • Girate i Norvegesi e continuate la cottura per altri 8 minuti

* nel caso durante l'impastamento vi sembri ci sia poca acqua, aggiungetene altra.

Allora, che ve ne pare? Li farete anche voi?


Ciao e alla Prossima



Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

lunedì 16 gennaio 2017

Mini-Muffin Feta e Pomodorini - "TU-DU"!!!

La prima volta che sentii pronunciare il bisillabo "TU-DU" pensai ad un nuovo ballo, immaginandomelo demenziale al pari dei "trenini di capodanno".

Dopo un po' capii che in realtà più che un ballo era una sorta di obbligo al quale non potevi sottrarti (come appunto i trenini demenziali di cui sopra!)

Effettivamente all'epoca ancora si parlava poco l'itanglese, quella strana lingua che prevede l'inserimento di termini inglesi ogni due parole italiane.
Al massimo ci esibivamo con uno sporadico "OK", accompagnato dal latinissimo pollice in su, o con un fanatissimo "yes", giusto per illuderci di "spikkare l'inglish".

Ora l'itanglese ha preso decisamente il sopravvento, inquinando la nostra splendida lingua di neologismi dei quali non riusciamo più a fare a meno.

E così una semplice pausa caffé si trasforma in un "break", una tecnologica telefonata con più di due persone è diventata una "call conference", la revisione di spesa è una temutissima "spending review", il luogo di incontro la "location", il trasferimento dati tra pc un "download" e via dicendo...

Ma torniamo al TU-DU, che poi si scrive TO DO, anzi da ora in poi meglio scriverlo correttamente!

La ricetta che vi propongo oggi l'ho trovata qui e l'ho subito inserita nella "TO DO LIST" COSEDACUCINARE, dove è rimasta per pochissimo tempo!

Poi, dopo averla fatta, l'ho trasferita nella "TO DO LIST" POSTDASCRIVERE, dove è rimasta per qualche settimana!

Infine, e non chiedetemi perché, l'ho lasciata nella "TO DO LIST" COSEDAPUBBLICARE per qualche mese!


E finalmente oggi...  TA-DAAAA!!! (anzi, dovrei urlare: TU-DUUUU!)



RICETTA:

180 g di farina 0 (io ho usato una tipo 2)
3 uova
100 ml di latte
100 ml di olio evo (io 80)
50 g di parmigiano grattugiato
100 g di feta sgranata
100 g di pomodorini secchi sottolio tagliati a listarelle
10 belle foglie di basilico spezzettate a mano
1/2 bustina di lievito istantaneo per torte salate
sale, pepe macinato al momento

 
  • Mettete in una ciotola tutti gli ingredienti solidi e in un'altra bella capiente quelli liquidi, mescolandoli energicamente

  • Unite gli ingredienti solidi a quelli liquidi
  • Amalgamate grossolanamente
  • Sistemate i pirottini da muffin dentro gli stampi 
  • Riempiteli con un cucchiaio senza curare troppo l'estetica

  • Cuocete in forno a 190° per 15 minuti circa (fate comunque la "prova stecchino" prima di sfornarli).
Che altro aggiungere... questi muffin sono della serie Buoni e Veloci


Un grazie ad Emmettì per la ricetta!

Ora vi saluto: ho un meeting con il mio boss per stabilire la location del prossimo steering committee!  :D :D :D

Ciao e alla Prossima



Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails